Un saluto a tutti ed un " a rileggerci" a fra circa 15 gg...

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pubblicato domenica, 31 agosto 2008 ,15:27
Un saluto a tutti ed un " a rileggerci" a fra circa 15 gg...
pubblicato giovedì, 28 agosto 2008 ,12:22
pubblicato mercoledì, 27 agosto 2008 ,12:40
Settembre e vicino, e un po' mi mancano le passeggiate nei boschi con mio padre, che sin da piccola, mi portava a raccoglier funghi. Ero sempre la sua ombra, sempre vicino, con la paura di perdermi nel bosco. Anche diventando più grande, la paura rimaneva la stessa, per via del mio solito orientamento latitante: camminavamo a fianco, a qualche metro di distanza, e così producevamo una zona di controllo più ampia. Ricordo ancora quella volta in quella pericolosissima pietraia, a rischio vipere e non solo, dove per tanto impervio era, riuscimmo a raccogliere una cesta spropositata di porcini tronfi e sani. Mai come allora ci capitò un tale bottino. Altre volte, il nostro cesto era misto di ovuli, porcini, colombine e gallinacci, oltre che di mele selvatiche. Con me sempre il bastone, di castagno, dritto e tutto intagliato, così come mi aveva insegnato: era sempre lo stesso, era il mio. Anche quella volta, che inciampai in quella radice, feci una capriola in aria, che nemmeno ora so come ho fatto, e con le mani che tenevano entrambi il bastone, mi trovai pari pari sulla strada, che era al termine del bosco, alla fine della discesa. Quanto ridere, e quanto rischio, visto che dove sbucai era proprio dietro ad una curva, in un tratto transitato anche da camion. Ma continuai a ridere, anche per questo. Poi arrivò il momento che mio padre non era più il mio compagno di scarpinate nel bosco, ma iniziai ad andarci con la mia compagna di allora. Trovammo una fungaia molto produttiva, semplice da raggiungere e non troppo battuta. Che spettacolo quelle fette di porcino impanate e fritte, o quelle piccole testoline sott'olio, conservate con tanto tanto amore. Le mani nere, il coltellino a lama liscia per grattar via la terra, le tavole piene di fette da seccare al timido sole di settembre... bottini preziosi e golosi. Ma sembra che quest'hanno si faccia gran vino... e allora il contadino dice che se si fa buon vino, si mangiano pochi funghi... staremo a vedere. |