Ormai le vacanze sono solo un ricordo, ed io inizio solo ora ad avere un po' di tempo per pensare al sole di quei luoghi, anche perchè il contrasto, all'arrivo a Roma, è tanto: la pioggia ci ha accolte associata al calo delle temperature. Poi scarichi la digitale, e ti rituffi nella vacanza. Stomboli, aldilà delle difficoltà iniziali, legate soprattutto alla gente e non al luogo, è un piccolo paradiso, per assurdo, in un luogo fatto di nero e di grigio di spiagge e di vulcano, che in ogni momento ravvisa la sua presenza, con un borbottio, che le prime volte scambiavamo per avvisaglie di un temporale a cielo terso. Poi, poco alla volta, ti abitui al suo costante rumoreggiare, e pure al sottile pulviscolo che ti ritrovi al mattino fuori casa. A dispetto del nero del "padrone indiscusso" del luogo, tutto intorno è bianco e pieno di colori della vegetazione. Un dedalo di vicoli stretti stretti, immersi di cascate di fiori coloratissimi. Non un filo di vento, se non negli ultimi giorni ed evitando il peggio, lo spostamento fino a Messina.

In Sicilia, ci aspettavano le nostre care E&L, che già avevano passato il weekend con noi. La cordialità è alla prima cosa, e gli amici, intoccabili! Peccato invece per il luogo, che nonostante le grande potenzialità, vienga trascurato e lasciato nelle mani di chi non fa nulla per dare splendore, ma tutt'altro, lo affossa dando ragione a certi luoghi comuni.
Ma tranquille... ci siamo strafogate nel pesce, e ricorderemo per sempre il gusto delle melanzane.
