Ultimamente, in prossimità di casa nostra, hanno aperto un megacentrocommerciale, se non il più grande, poco ci manca. Questo, a parte la comodità di avere tutto, raggruppato in un'unica soluzione, sta minando le mie possibilità di assunzione, perchè è evidente che, se dove lavoro io, subiscono un'ingente abbassamento degli introiti, è normale che a saltare sono le teste di chi non ha un contratto serio. Ma lasciando perdere questa mia preoccupazione, che poi tanto piccola non è, passiamo ad un'altro discorso, che è ciò che vorrei raccontare oggi. Logicamente il buon romano, quando accadono certi "eventi", tralascia di andare altrove, per gettarsi nella mischia, incuriosito, affascinato ed anche interessato alle super offerte che si fanno in certe occasioni, specchietti per le allodole, in più dei casi, in altri, semplicemente il modo per farsi conoscere. Logicamente, io che non sono romana, e infondo anche Lu, ci siamo ben guardate di mescolarci in quel tripudio, e così abbiamo optato per un altro centro commerciale, anch'esso aperto poco fa, ma passato sicuramente in secondo piano, visto quest'ultimo. L'idea era di dare un'occhiate alle offerte sui pc, visto che prima o poi questo dovrà andare in pensione, e di fare in un giro in un Ovvio negozio di arredamento, giusto per vedere se c'era qualcosa per la nostra casetta. Il discorso pc, si è liquidato in fretta, un po' perchè sono esigente, un po' perchè ora ti piazzano ovunque sto cavolo di Vista, e per ora non mi sembra proprio il caso. Così è la volta dell'altro negozio. Bello, non c'è che dire, e le soluzioni sono molto più raffinate che da Ikea, anche se lo spirito è lo stesso. Gira che ti rigira, troviamo il nostro acquisto: il servomuto, da mettere in camera, a forma di donna. L'avevamo visto non ricordo dove, e ci eravamo ripromesse di acquistarlo appena lo trovavamo, ed eccolo li, ad un prezzo più che accettabile. La scatola non era a disposizione, così un'addetta mi compila il foglio di ritiro al magazzino, che sita proprio al piano -1. Ok... tutto semplice! Finiamo il giro, andiamo alla cassa, che ci ripete di ritirare la scatola al piano -1, vicino all'uscita 3. Che efficenza! Allora andiamo all'uscita 3... ma qual'è l'uscita 3? Non c'è un cavolo di numero all'uscita, e nemmeno sulla cartina! Vabbè... prendiamo l'ascensore per andare al -1! Peccato che l'ascensore faccia fermata solo fino allo 0! Ma allora?! Ci saranno dei cartelli! No! Nemmeno un cartello... Chiediamo ad un'addetto alla sicurezza... bestia che ne trovi uno! Dopo mezz'ora di rigiri, arriviamo al -1, ma difronte a noi, solo un parcheggio deserto, di quelli inquietanti perchè sai che al piano di sopra, non trovi un buco libero, e li la desolazione, tipica di quando ti trovi in un luogo dove giri l'angolo, e ci trovi il violentatore. Guardi, velocemente perchè ti inquieta davvero, ma non vedi assolutamente nulla, quindi, giri i tacchi, e ti ributti su. Ritorniamo al negozio, incazzate più che mai, e vai al box informazioni, dove trovi fortunatamente, una mia ex collega di miniera, che dovo i normali convenevoli, ti spiega per filo e per segno qual'è il percorso. Infatti, solo così riesci a trovare il luogo, che non ha uno straccio di indicazione. Ci allontaniamo nervose, incavolate più che mai, e Lu lanciando anatemi irripetibili, ma direi, a ragione. Ma questo è il nuovo modo di andare a fare gli acquisti: colossi di cemento e acciaio che sotto sotto, si sbriciolano per l'assenza di un semplice cartello!servomuto

















