pubblicato martedì, 25 marzo 2008 ,17:02

Proprio stamattina pensavo, mentre percorrevo il tragitto che porta al lavoro, con la piccola Lupetta, che infondo, per quanto ami la moto e in in particolare la mia moto, la macchina è sempre stata la mia passione maggiore, quella che quando vedi un nuovo modello che ti affascina, hai uno sturbo. Da quando mi sono trasferita, la passione ha subito una "castrazione" notevole, e dall'attenzione ai particolari, alla risposta in accelerazione, sono passata alla praticità negli spazi, all'utilizzo meno prestativo, anche se poi un'occhio di riguardo è comunque andato verso un mezzo con un po' di dignità... quindi la Lupo TDI 1.4...

Ma il passato è fatto di una passione fondata, costruita sin dalle orecchie, dal papà, che è sempre stato ed è tutt'ora, un buon automobilista. Sono cresciuta con il suono più che distinguibile dei motori Alfa Romeo. Il mio "vecchio" era legato terribilemente ai vari modelli di Giulia che si sono susseguiti in parecchi anni: dalla super 1300 al TI.

Ne guidò tre, e tutte e tre esalarono l'ultimo respiro, dopo aver dato tante e tante soddisfazioni. Certo, erano i tempi che se conoscevi un buon carburatorista eri a cavallo, e col carburatore a doppio corpo, o era così, o bestemmiavi dalla mattina alla sera! Ma il buon papà, aveva l'asso nella manica, proprio vicino dove ci spostavamo per il week end. Il percorso da Genova al basso piemonte, era un test mica da poco, con i Giovi e le sue curve, che aimè, toccavano spesso il mio stomaco!
Ma che "manico"! Anche più avanti, quando comprò per me la prima macchina, una 500L con il tettuccio apribile (logicamente usata e risistemata), quando la guidava lui, gli faceva fare cose allucinanti a tal punto da far coniare la frase storica a mia madre <tuo padre, se gli dai una macchina qualsiasi, tempo due giorni, il motore sembra sempre e comunque un'alfa!>. Riusciva a caricarla, pure con il portapacchi, 3 persone più cane, e farla andare oltre i 120 km/h. Certo, d'estate ogni tanto si fermava e buttava acqua sulla membrana che si surriscaldava...

Capite perchè allora, quando vedo uno Spider, mi giro e mi scendono le bavette. I motori non sono più quelli di allora, ma daltronde, erano anche pesanti da mantenere efficenti, quindi l'evoluzione fino ad un certo punto, può essere stata necessaria. Di mio mi sono sempre potuta permettere solo auto di piccola media cilindrata, quindi i miei inizi sono stati molto mesti, con il frutto della collaborazione dell'Alfa Romeo con la Nissan, tale Arna 1.1che magari non tutti ricordano, ma che a parte il problema, se avevi un'incidente, che i pezzi ti dovevano arrivare dalla Nissan, per il resto era una di quelle macchine che quando le dai via, ti dispiace perchè c'hai fatto un sacco di chilometri.

Poi arrivò la 33L 1.3motore Boxer notevole, ma nel mio caso un po' sfortunato: non sono mai riuscita a farla mettere a punto, quindi le candele se le fumava come fossero sigarette.

Più fortunata la 145 1.4,

che nonostante il variatore di fase, fosse il suo maggior nemico, una lacrima l'ha vista scendere al suo addio... ma chi stava arrivando era lei, quella che al momento mi intrigava di più, il raggiungimento di mesi e mesi di tentavivi di convincimento nei confronti dell'allora maritino, a sborsare una discreta somma. Lei era li, quel giorno che arrivò alla concessionaria, in bella mostra, perchè il modello era particolare. Col suo nero e le cromature alle maniglie, non potevi farcela! 147 1.9 jtd Connect! Un sogno...

Primo diesel della mia vita, ma che roba. La prima volta mi sono spaventata, perchè pensavo di andare ai 90 all'ora, invece ero quasi ai 130. Un'accelerazione e una gran tenuta. Sedili sportivi e navigatore erano la chicca del tipo di allestimento. Pultroppo l'ho dovuta lasciare al proprietario (il mio ex) con grande rimpianto, anche perchè, a meno che non mi cambia la vita con la lotteria, forse mai riuscirò ad avere un'equivalente sotto il sedere. Normale la rabbia, quando vedo il vecchietto su una di queste, che magari guida a due all'ora, la sofferenza di vedere tanta potenza rinchiusa in così poca capacità, e il desiderio di una bacchetta magica, per compiere il miracolo!

Ma nella vita, si dice... nulla si può mai sapere! ;)

 

postato da elleeci · commenti (2)
tags: gli scritti di cri

Commenti
#1   26 Marzo 2008 - 09:02
 
Non c'è nulla da fare, gli alfisti sono una razza a parte!
;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente HowlingWolf

#2   26 Marzo 2008 - 09:03
 
Comunque quando ved o passaer una Brera, anche a me scende la bavetta!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente HowlingWolf

Commenti
DiversaMente

menti in sincrono sotto una luce diversa
Blogger: elleeci

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
commenti recenti
Links
Chi ci legge
Archivio
Chi scrive
Contatti
feed
counter
visitato *loading* volte
credits

template by Migghy
image from www.allposters.it
Donne sedute sulla terrazza del caffè
Statistiche