Sto facendo pulizia, in questo blog.
Molti hanno abbandonato, altri non lo hanno fatto ancora, ma forse a breve. Io persisto, e pulisco, perchè sono stanca di cliccare qualcosa che non cambia, e così, accorcio la lista e metto in quarantena gli altri. L'era del blog, forse sta finendo, ma a me piace scrivere, e la libertà di essere se stessi che ti da un blog, facebook non potrà mai darla. E invece sembra un esodo di massa. Ma infondo non mi stupisce. Forse vince la superficialità, il valore del quizzetto stupido, l'orgoglio di essere fan di qualcuno che magari non sa di essere nemmeno così importante, le parole usa e getta, le frasette non più lunghe di un sms. Il blog invece può essere monologo si... ma con possibilità di confronto. Per anni ho scritto i miei pensieri, e scrivendo, ho cercato di migliorare il mio modo di esprimerli: un buon esercizio. Dall'altra "sponda" ti trovi sopraffatto dalle condivisioni, a tal punto che perdi il conto e pensi: ma questa gente è davvero coscente di quello che condivide, oppure lo fa perchè è così facile cliccare e dire -Condivido!-? Ma non demonizziamo troppo questa tecnologia, che a lungo andare sembra di essere mia nonna che non si adeguava alle cose nuove solo perchè aveva sempre fatto in altro modo! C'è pure il lato positivo, in questa moda di massa: trovi pure quello che trent'anni fa, era il bambino che abitava la porta antistante alla tua, e da li, riscopri i volti di una strada che hai abbandonato. Pensi:- Ha la stessa faccia da impunito di allora! Ma pensa... ma che cazzate dicevamo... - e ritorni piccola, fra i piccoli, ed un po' di odore di quella città ti pervade il naso, e nelle orecchie rammenti i rumori di un condominio troppo affollato.
Quindi rimango con un piede di qua e uno di la, perchè ogni cosa è diversa, ogni cosa ha un'utilizzo differente, ed io spazio, con la libertà di scrivere, e la libertà di vedere. Chemmimporta... sfruttiamo questa tecnologia!