
Come tanto sperato, il caro Damiano ieri sera si è fatto vivo, e così oggi ho iniziato l'opera. Armata di spatola e stucco, ho tolto tutto l'intonaco che ormai non aderiva più al muro, salvando il salvabile e poi ho stuccato, cercando di portare tutto al liscio. Non è stata cosa facile... per niente facile... ma poco alla volta ho raggiunto un risultato soddisfacente. Quando lo stucco si è seccato, ho iniziato a carteggiare: non vi dico in che condizione ero!!! Una sorta di "fantasmino"... Purtroppo la giornata molto umida, non ha contribuito al termine dell'opera, perchè non ha permesso una rapida essiccazione dello stucco. Così domani sarò ancora li a "grattare" ... ma non sarà per molto. Sicuramente inizierò a dare la base per la tinta, e se riesce ad asciugare, nel pomeriggio potrei farcela a dare la prima mano di colore. Ed ora sono qui, stanca ma felice perchè non ho passato una giornata inutile a casa, fiera di aver condiviso con il mio amore, il risveglio, la colazione, il viaggio di andata e quello del ritorno. Ho camminato sotto la pioggia, senza ombrello, ho raggiunto la metropolitana per fare giusto poche fermate e scendere per attendere la mia Lu che invece aveva un tragitto un po' più breve, ma sempre sulla stessa strada. Abbiamo raggiunto casa nell'ultimo tratto, con l'autobus, e sempre sotto la pioggia, mi ha preso sottobraccio, fino davanti al portone. A casa ci siamo riscaldate, con una bella doccia mentre sui fornelli la cena era ormai a compimento...

















